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17
Giu

Psicologo: si può fare

Quando studiavamo psicologia e ci chiedevano che tipo di lavoro avremmo voluto intraprendere una volta conclusi gli studi, molti di noi erano incerti, ancora indecisi e confusi da questo mondo ampio e variegato al quale ci stavamo affacciando. Con il proseguire del percorso universitario ci siamo applicati, abbiamo imparato teorie e nozioni, acquisito strumenti e competenze, scoperto nuovi ambiti di

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12
Giu

L’uomo cavo

“Il simbolo della Mela Reintegrata rappresenta la ricomposizione degli elementi opposti: natura e artificio. La mela significa natura; il morso della mela significa artificio, così come lo vediamo utilizzato in un marchio di computer mondialmente diffuso posto ad emblema della tecnologia che sostituisce integralmente la natura. Con la Mela Reintegrata l’artificio assume il compito di ricucire la parte asportata dal

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31
Mag

Genitore è

“Avessi un bambino bianco come la neve, rosso come il sangue e nero come il legno della finestra” Inizia così la favola di Biancaneve, una delle storie più famose dei fratelli Grimm. Una donna, seduta alla finestra, ha un pensiero. Un desiderio prende forma dentro di lei tramite un insieme di colori che racchiudono un’immagine vaga e definita al tempo

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21
Mag

Essere diversi, essere umani

Ognuno di noi, appena nato, riceve dai suoi genitori il dono più grande e prezioso di tutti, il proprio nome, la sua identità, ciò che gli darà la possibilità di essere un individuo unico ed inimitabile, di trovare la propria voce, diversa dai suoi genitori e da chiunque lo circondi, di realizzare i propri desideri. Eppure sentirsi liberi di essere

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20
Mag

Un ragazzo e i videogiochi

Correva l’anno 1958 quando il dr. William Higinbotham, ricercatore presso il Brookhaven National Laboratory, realizzò il primo videogioco della storia: “Tennis for two”, che nemmeno si giocava su un televisore bensì su uno strumento da laboratorio chiamato oscilloscopio. È molto difficile che il dr. Higinbotham avesse previsto a che cosa il suo giochino avrebbe portato, solo sessant’anni più tardi: infatti

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10
Mag

Il dopo del buio

Una notte interminabile. Un buio prepotentemente costrittivo, immobile, eterno, violento contro la vita, la luce, il rapporto ed il cuore che sanano e realizzano l’uomo. Un buio cacofonico e disturbante. Quel barbone maleodorante, quell’ubriacone barcollante che insegue la luna nel pozzo, quel ladro nascosto nell’ombra, quel traditore che colpisce alle spalle, quel bambino che da sempre vuole rientrare nel ventre

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8
Mag

Avengers: supereroi o umani?

Da poco è uscita una delle pellicole più attese in tutto il mondo, dagli adolescenti e non solo: il ventiduesimo capitolo della saga Avengers, ispirato ai famosissimi fumetti scritti da Stan Lee. Un film tanto atteso che va a chiudere uno dei capitoli cinematografici più importanti prodotti dalla Marvel. Un’attesa carica di pathos al punto da far sferrare un pugno

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1
Mag

Primo Maggio oltre i diritti e i salari

  Cosa vorremmo festeggiare il 1° maggio, Festa dei Lavoratori? Le risposte che vengono pronunciate ogni anno dai pulpiti più autorevoli sono due: più diritti e salari migliori. Sembra difficile non essere d’accordo. Se ci fossero più diritti, molto probabilmente, non vedremmo come un fatto straordinario l’assunzione a tempo indeterminato di una donna incinta, fatto di cronaca di questi giorni.

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25
Apr

Liberazione e libertà di essere

Oggi celebriamo settantaquattro anni dalla Liberazione dell’Italia dal regime fascista, dalla dittatura, dall’annullamento degli esseri umani, dalla negazione della diversità e della libertà. La libertà, parola abusata, maltrattata, denigrata e resa superficiale, che tutti usano ma pochi comprendono perché ne hanno perso il ricordo, la storia, il senso reale. Settantaquattro anni fa uomini e donne di diversa età, ceto sociale,

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24
Apr

Notre-Dame non è una cattedrale

“Ti sei mai chiesto perché la gente si interessa all’arte? Perché è l’unico segno del nostro passaggio sulla terra”  (dal film “Quasi Amici”) Penso sia interessante domandarsi come mai teniamo tanto alle reliquie del passato, monumenti, quadri, statue, utensili, oggetti che, di per se, non avrebbero alcun valore, se non per il fatto di appartenere ad un’epoca precedente alla nostra,

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