fbpx

Mamme e papà, come lo chiamiamo?

Come lo chiamiamo?

E’ un corso per futuri genitori ma non è un corso pre-parto

Per spiegare come nasce un bambino, vengono chiamate in causa tantissime persone: ginecologi, ostetriche, biologi ma anche api, fiori e perfino cavoli e cicogne.

La storia di ogni bambino ha però un’unica cosa in comune con quella di tutti gli altri: c’era una volta una donna, c’era una volta un uomo, attraverso un rapporto diventarono una mamma ed un papà.

Ogni donna ed ogni uomo hanno una loro storia personale, che a un certo punto li ha portati ad incontrarsi e ad avere poi il desiderio di mettere al mondo un figlio.

Con questo desiderio arriva tanta gioia, ma anche tante paure e legittimi dubbi.

La gravidanza è un evento umano!

Parlare di parto, di allattamento e di svezzamento non può prescindere da quello che accomuna ed appartiene a  tutti gli esseri umani: la capacità di saper amare e di essere amati.

Questa capacità, anche detta affettività, se ritrovata, compresa e riconosciuta, si trasforma in una bussola che orienta i futuri genitori nel saper rispondere non solo ai bisogni materiali del neonato, ma anche e soprattutto ai suoi desideri più profondi.

Affettivi si nasce, genitori pure!

IL PUNTO DI VISTA

Il nostro punto di vista parte proprio da questa realtà affettiva, che seppur invisibile e a volte dimenticata, accompagna ogni momento della nostra vita.  Sapere che ognuno di noi è nato con questa capacità, sapere che è possibile ricordarla e recuperarla, sapere quindi che la chiave è esclusivamente dentro ognuno di noi, è un modo non solo per trovare un senso nuovo a tutto ciò che viviamo, ma anche per avere finalmente le risposte a tutte le domande che ci sembrano insormontabili ed impossibili.

Partiamo da un assunto fondamentale: l’essere umano nasce sano negli affetti. Questo è possibile grazie al primo rapporto vissuto nell’utero materno con il liquido amniotico, una realtà che appartiene a tutti gli esseri umani che contiene e veicola affetto, calore, presenza e partecipazione. È dunque un vero e proprio oggetto d’amore che si rapporta costantemente con il feto per nove mesi. Questa esperienza resta, ed è infatti alla nascita che il bambino desidera, nel rapporto con i genitori, poter ritrovare il calore vissuto durante la gravidanza, la sicurezza e la protezione tra le braccia di chi lo ama. Nonostante le difficoltà, nonostante le paure, il genitore è chiamato ad essere costantemente presente nel rapporto di scambio affettivo.

Come lo chiamiamo? Non è un corso pre-parto!

Il corso non abilita a svolgere alcuna professione. Permette esclusivamente l’acquisizione di skills

Lasciamo ai colleghi esperti del settore il compito di parlare di biologia, ormoni, cure mediche, ecografie e di tutte le importanti analisi di cui oggi disponiamo per monitorare la gravidanza; il nostro interesse è comprendere insieme e dare un significato alle domande e alle paure che sorgono prima, durante e dopo la gravidanza.

Il corso è pensato come uno spazio di incontro per trovare una lettura diversa e che fornisca una nuova prospettiva sul desiderio di mettere al mondo un figlio, sulla gravidanza, sulla nascita, sull’allattamento e sullo svezzamento ed è rivolto a tutti coloro che desiderano mettere al mondo un bambino, a chi è in dolce attesa e a chi ha figli entro l’anno di età.

CALENDARIO

Calendario in via di definizione