Microcounseling e Adolescenza

“NESSUNO MI CAPISCE!”

COUNSELING E ADOLESCENZA

In adolescenza i ragazzi propongono il loro nuovo mondo al grido dell’espressione “nessuno mi capisce!” e i genitori sentono davvero di non riconoscerli più. Cosa sta succedendo?

I ragazzi, in questa fase della loro vita, utilizzano un codice di comunicazione “criptato”. Sebbene l’intento consapevole sia quello di non farsi comprendere, la speranza è da sempre quella che il genitore trovi la combinazione che apra la porta al rapporto. Il «linguaggio» non condiviso, fa sentire i ragazzi confusi, arrabbiati, soli in un mondo difficile da esplorare: non compresi, spesso assumono comportamenti disfunzionali, come espressione delle loro difficoltà.

I genitori dal canto loro, distanti dalla propria adolescenza, non riescono a comprendere cosa accada e si sentontono esclusi dal rapporto con i figli.

I diversi vissuti dei ragazzi e dei genitori spesso si concretizzano in un’alterazione della comunicazione e dunque del rapporto, generando rabbia, conflitto e isolamento, da entrambe le parti.

Il corso è rivolto sia ai genitori che ai ragazzi, che lavoreranno separatamente, seppur con momenti di condivisione, insieme a due diversi team di psicologi counselor, al fine di ritrovare una possibilità di rapporto e di comprendere cosa si nasconde dietro il fatidico “nessuno mi capisce!”. Lo scopo del corso è gettare un ponte tra il linguaggio “antico” dei genitori e quello “moderno” dei ragazzi, in modo da avvicinare le due generazioni e poter ritrovare davvero il rapporto, solo così quei genitori potranno comprendere parole astruse come “friendzonare” e  i ragazzi dare un senso a luoghi comuni come “questa casa non è un albergo!”.

Gli incontri con i ragazzi, divisi in gruppi a seconda delle fasce di età, saranno volti alla comprensione della complessa fase che stanno vivendo, sia rispetto alle proprie difficoltà personali nell’ambiente scolastico e con il gruppo dei pari, sia rispetto al rapporto con i genitori. Verrano quindi affrontati argomenti salienti come l’interesse per i social network e i videogiochi, l’ammirazione per i loro “idoli” (eroi dei fumetti, cantanti, attori, calciatori), come espressione di un’affettività tanto desiderata quanto difficile da realizzare. Verranno inoltre trattate tematiche quali le “dipendenze” e i “conflitti”, che sempre celano il desiderio di realizzare rapporti validi di crescita, in un momento evolutivo importante come l’adolescenza.

IL PUNTO DI VISTA

Lo scopo del corso è recuperare quel rapporto come lente per conoscersi e riconoscere l’altro. Sarà allora possibile vedere quel genitore non come colui che “non capisce” ma come colui che comprende perché, ricordando la propria adolescenza come fase di transizione e crescita, può allora capire quel figlio e accompagnarlo in questo delicato momento di trasformazione.

Per saperne di più

Richiedi Informazioni

Calendario

Domenica 28 Gennaio – ore 14 – 18
Domenica 11 Febbraio – ore 14 – 18
Domenica 4 Marzo – ore 14 – 18
Domenica 8 Aprile – ore 14 – 18
Domenica 6 Maggio – ore 14 – 18

Counseling e Adolescenza
Ultime dal blog