DA COSA PARTIAMO

Proponiamo un corso per educatori, ponendo l’attenzione sull’importanza dell’asilo nido, che costituisce il primo ambiente extra-familiare che il bambino incontra nella sua vita ed in quanto tale rappresenta un contesto di sviluppo fondamentale per la crescita. Negli ultimi cinquant’anni si è trasformato da semplice luogo di assistenza e cura, a struttura con una valenza principalmente educativa.

Gli educatori sono chiamati a conoscere e comprendere i bambini, il significato delle loro differenti manifestazioni nei diversi momenti di sviluppo.

Capire i bambini significa conoscere la loro storia, i loro comportamenti al fine di distinguere ciò che è legato alla crescita da una richiesta di aiuto. Il focus è sul non banalizzare alcuna comunicaizone esplicita del bambino per accompagnarlo e sostenerlo nel suo naturale sviluppo.

Presupposto fondamentale è, dunque, l’instaurarsi di un rapporto empatico che coinvolga il bambino e gli adulti che fanno parte del suo mondo affettivo.

IL NOSTRO PUNTO DI VISTA

La professione delleducatore esprime il concetto dell’integrazione tra “saper essere” e “saper fare”, presupponendo capacità personali e relazionali ed una formazione teorico-pedagogica. L’esperienza quotidiana pone l’educatore e l’equipe davanti a difficoltà cui spesso si fatica a trovare risposta. Il corso per educatori nasce dall’esigenza di favorire la crescita di una collaborazione tra le figure di riferimento del bambino.

COME LAVORIAMO

Il corso rivolto agli educatori di asilo nido ha lo scopo di permettere il ritrovamento delle risorse proprie e dellaltro attraverso l’osservazione e l’ascolto attivo. I professionisti lavoreranno per far emergere l’importanza dell’esperienza degli educatori con i bambini, fornendo, attraverso gli struemnti del counseling, la possibilità di portare il loro sapere e le loro capacità, non solo nel rapporto con i bambini, ma anche nel rapporto con i colleghi e i genitori.

Il corso può anche essere rivolto ai genitori, con lo scopo di far emergere quel sapere genitoriale unico e intuitivo che le difficoltà transitorie legate alla quotidianità possono offuscare e ritrovare quella capacità osservativa che permetta al genitore di instaurare un rapporto di fiducia e collaborazione con l’equipe educativa. Il team lavorerà inoltre per rinforzare la responsabilità della scelta del luogo delegato alla crescita del bambino.