DA DOVE PARTIAMO

Con il corso di counseling nelle strutture sanitarie ci rivolgiamo ad un ambito, la medicina, con una forte identità tecnica, dove prevalgono l’obiettività e la formazione iperspecialistica e parcellare, che mira ad un aggiornamento costante dei protocolli e delle procedure, con criteri sempre più standardizzati. Essa sembra colludere con la delega di una società che si propone di realizzare fitness, benessere e negazione dell’essere umano. Concepita “solo per guarire”, la medicina è impegnata in un estenuante “corpo a corpo” piuttosto che in un “incontro tra esseri speciali”.
Oggi più che mai resta in primo piano la necessità di recuperare il paziente come “persona” senza sfuggire al contatto con la sofferenza e il dolore.

IL NOSTRO PUNTO DI VISTA

Il nostro punto di vista parte dalla convinzione che il personale sanitario debba prepararsi ad avere un approccio completo ed integrato con il paziente, avendo attenzione sia per l’aspetto organico sia per quello affettivo.
La necessità è quella di vedere nel paziente un unicum fatto di corpo e dimensioni
affettive, da trattare quindi con un approccio più completo.
In quest’ottica è fondamentale vedere il paziente come essere umano nella sua totalità e non esclusivamente come ‘malato’; sarà così possibile aiutare il paziente ad affrontare ed accettare la malattia per sviluppare, attraverso il rapporto empatico con lui, le possibilità necessarie alla guarigione ovvero al miglioramento della sua condizione. Sarà importante allora comprendere la realtà affettiva e familiare del paziente, a cui spesso il personale sanitario deve dare risposta, trovandosi ad affrontare sentimenti ed aspettative che a volte non riesce a contenere e gestire, andando così ad inficiare la qualità del suo lavoro.

COME LAVORIAMO

Il lavoro svolto durante il corso di counseling nelle strutture sanitarie ruota intorno al concetto di cura intesa come possibilità di superare la dicotomia tra mente e corpo ed allora il senso del sintomo andrà cercato non solo nell’organo leso ma anche nella storia, e dunque nei rapporti e negli affetti del paziente.

Per arrivare a questo si affronteranno temi legati al paziente, come l’importanza del counseling nell’ambito sanitario, la necessità di instaurare un rapporto con il paziente e con la sua realtà familiare, ma anche argomenti maggiormenti legati ai professionisti come il ruolo e la cooperazione all’interno delle strutture sanitarie e con i colleghi e soprattutto tematiche legate al rapporto tra mente, corpo e dimensioni affettive.