fbpx

Federica Piccolino

Biologa Nutrizionista

Irene Calzoli

Sono una biologa nutrizionista e lavoro come libero professionista a Roma. Sono cresciuta a pane e medicina e  un destino apparentemente già scritto: diventare medico. Ricordo ancora lo scambio di opinioni tra mio padre, mio nonno e mio zio, tutti medici, sulle patologie e sulle terapie da prescrivere ai pazienti. I pranzi di famiglia si trasformavano in veri e propri “congressi”.

Nel tempo, però, ho capito che potevo realizzare un percorso diverso che non ricalcasse necessariamente le loro orme. In tal senso è stata illuminante una lunga telefonata con il prof.Carlo Cannella. Con lui ho capito che volevo diventare una nutrizionista, studiare la scienza della vita, la biologia.

Durante l’adolescenza, frequento corsi professionali di danza classica e in particolar modo conosco una ragazza molto triste, affetta da un disturbo dell’alimentazione che la costringe a lasciare il percorso di danza. Nasce così in me l’intresse per la nutrizione. 

Dopo la maturità mi iscrivo alla facoltà di Scienze Biologiche alla Sapienza Università di Roma, dove conseguo la laurea triennale con una tesi sugli “Effetti benefici dei batteri lattici”. Continuo il percorso magistrale alla facoltà di Scienze della Nutrizione Umana all’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” laureandomi con lode con una tesi su “Polifenoli e salute cutanea”.  In quegli anni svolgo un tirocinio volontario presso il mio medico di base per approfondire l’aspetto relazionale con il paziente e la semeiotica medica.

Inizio la professione nel 2014 e, sin da subito capisco che l’aspetto psicologico e relazionale nel lavoro nutrizionale con i pazienti non è di secondaria importanza.

L’esigenza di sostenere adeguatamente i pazienti mi porta a conoscere “Soave Sia il Vento” dove approfondisco le dinamiche affettive legate alla nutrizione: non è possibile prendersi cura di una persona osservando solo il sintomo, la punta dell’iceberg, ma è di fondamentale importanza conoscere tutto il mondo sommerso, la storia anamnestica, la genetica e l’ ambiente in cui l’essere umano nasce, cresce e a volte si ammala. 

Attraverso la mia personale psicoterapia e un importante percorso di crescita professionale comprendo l’importanza dalle connessioni che intercorrono tra la mente e il corpo. Dopo qualche anno inizio a collaborare con gli psicologi, psicoterapeuti, medici, osteopati e fisioterapisti di Soave Sia il Vento.  Con questa équipe multidisciplinare realizzo un nuovo modo di lavorare che permette di ascoltare e comprendere il paziente nella sua globalità. Da questa collaborazione realizzo l’ulteriore desiderio di trasferire ilmio sapere ai colleghi. Partecipo alla progettazione e all’erogazione del corso  “Questione di pancia o di testa?” da cui nel tempo è nato l’omonimo libro e di cui sono curatrice. 

Il desiderio di approfondire l’integrazione  corpo, mente e affetti prosegue  con il corso in Medicina e Nutrizione Funzionale, con master in Nutrizione Clinica e corsi sulla PNEI. Negli ultimi anni i miei studi si sono rivolti maggiormente al mondo femminile e ho approfondito le patologie correlate alla nutrizione di genere. Sono, inoltre, la responsabile del settore nutrizione del progetto “Formestetica”, rivolto ad estetiste ed esperti del settore.

Sono molto felice e orgogliosa di poter trasmettere ai colleghi la crescita realizzata in questi anni e di condividerla anche tramite stampa e tv.