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Isabella Petrone

Fisioterapista

Cecilia Biava Soave Sia il Vento direttrice

Dopo la maturità classica ho conseguito la laurea in Fisioterapia presso l’Università La Sapienza di Roma. Figlia di un medico appassionato al proprio lavoro, ho avuto sin da bambina il desiderio di dedicarmi agli altri, alla cura e di lavorare nel mondo sanitario. Anche il movimento è sempre stato nelle mie corde: qualsiasi attività motoria o sportiva, infatti, mi viene facile e spontanea. La fisioterapia è stata il trait d’union tra queste due passioni.

Terminati gli studi universitari, sentivo che la mia preparazione era appena iniziata e il mio grande desiderio di conoscere e scoprire le meraviglie dell’essere umano mi ha portato a frequentare numerosi corsi di formazione, attraverso i quali ho appreso nuove tecniche e conoscenze per aiutare il paziente, nonostante le difficoltà, a ritrovare l’autonomia.

Ho studiato le Facilitazioni Neuromuscolari Propriocettive (metodo Kabat), la ginnastica posturale (Souchard), il metodo Feldenkrais, il linfodrenaggio (Vodder) e la manipolazione miofasciale secondo Bienfait: nel tempo ho esplorato diversi approcci alla cura delle patologie, accrescendo il mio bagaglio di conoscenze e la sicurezza nella manualità, così importante nell’intervento fisioterapico.

Dal 1987 fino al 2023 ho lavorato presso il Centro Don Orione, maturando un’esperienza ventennale in ambito ortopedico, neurologico e reumatologico, dalla neonatologia alla geriatria.

Nel 1988, alla John Hopkins University di Baltimora, ho frequentato per sei mesi, in qualità di tirocinante, tutti i reparti di riabilitazione: cardiologia, pneumologia, ortopedia, neurologia e reumatologia. Sempre a Baltimora, ho seguito la riabilitazione pediatrica presso l’Istituto Kennedy.

Dopo aver approfondito l’approccio della medicina occidentale più moderna (EBM), il mio sguardo si è rivolto all’Oriente, allo studio delle medicine antiche legate a tradizioni millenarie, come la medicina indiana, l’Ayurveda (Scienza della Vita), e la Medicina Tradizionale Cinese. Ho approfondito tali discipline attraverso la pratica dello Yoga, del Qi Gong e dello Shiatsu, che trovano il loro fondamento in queste conoscenze mediche.

La concezione orientale secondo cui la salute deriva dal libero scorrere e fluire di un’energia vitale che tutto unisce e sostiene, è entrata nella mia pratica professionale.

La passione per lo Yoga, inizialmente praticato come allieva e successivamente studiato per oltre sei anni con quasi mille ore di formazione presso la scuola “Rhuani Satsang”di Giorgio Astolfi, continua ancora oggi con grande dedizione e beneficio per la mia salute e quella dei miei pazienti. Ho insegnato Yoga anche ai bambini presso il “Centro Pan di Zucchero” di Roma, dopo aver frequentato un corso specifico tenuto da Elisabetta Furlan presso l’Accademia Yoga di Roma.

Integro nelle mie lezioni anche il Qi Gong, da sempre praticato, studiato e approfondito insieme allo Yoga. Questa disciplina, basata sulla modulazione dell’energia (Qi), è caratterizzata da tecniche terapeutiche volte a ristabilire e accrescere il livello energetico del corpo-mente: movimenti lenti, morbidi e armoniosi, altamente benefici e rigeneranti.

La possibilità di percepire su  me stessa ogni parte del corpo, già studiata teoricamente, mi ha aiutato molto, non solo nel guidare il paziente nel recupero della funzione lesa, ma anche nell’affrontare le mie problematiche di salute.

Lo studio delle medicine orientali mi ha insegnato a non separare mai la parte dal tutto e ad approcciarmi alla cura considerando l’essere umano nella sua globalità, visione che ho consolidato anche attraverso anni di psicoterapia, fondamentali sia a livello personale che professionale. La crescita umana continua ha permeato e arricchito tutta la mia vita: la formazione fisioterapica si è integrata con lo Yoga ed è così che ho realizzato un approccio alla cura che mette al centro l’inscindibilità tra corpo, psiche e dimensione affettiva come alla nascita.

Nel 2015, con il desiderio di avvicinare i giovani allo Yoga, ho conseguito presso il CSN il diploma di istruttrice di “Yoga in volo”, integrando il lavoro sul corpo in assenza di gravità con l’allineamento corretto delle asana tradizionali, fondamentale per migliorare la postura e trattare numerosi disturbi muscolo-scheletrici.

Nel corso degli anni ho seguito centinaia di pazienti e allievi — bambini, giovani, adulti e anziani, con o senza patologie — con la convinzione che aiutarli a percepire il proprio corpo, il respiro, lo stato viscerale, l’equilibrio e l’armonia del movimento possa renderli più consapevoli e responsabili nel mantenere o ritrovare la salute fisica e psichica, strettamente connesse.

Mi è sempre piaciuto insegnare e trasmettere con passione conoscenze ed esperienze. Per questo, da quasi dieci anni, collaboro con la scuola di formazione “Soave Sia il Vento” alla progettazione ed erogazione di corsi, tra cui “Il rapporto fisioterapista-paziente”, tenuto nel 2014/15 presso l’Università del Buon Consigli di Tirana, e i corsi “Il rapporto – La cura” e “P.A.R.O.L.E”, rivolti ai professionisti sanitari e svolti presso la Clinica Guarnieri di Roma.

Dal 2020, con un’esperienza professionale di quasi quarant’anni unita a un percorso psicoterapico personale, collaboro con entusiasmo con colleghi psicologi, nutrizionisti, medici e osteopati alla progettazione ed erogazione del corso “Questione di pancia o di testa?”, ormai alla sua quinta edizione, in cui vengono approfondite le connessioni mente-corpo e viene proposto un approccio alla cura che mette al centro la persona e non solo il sintomo.  In questo approccio, il lavoro sul corpo, attento e mirato non solo alla patologia ma alla persona nella sua interezza, rappresenta un valore aggiunto e favorisce il processo di cura.

Nel 2025, dall’esperienza maturata durante l’erogazione di questo corso, unita a numerosi momenti di confronto e condivisione, è nato il testo “Questione di pancia o di testa?”, all’interno del quale mi sono occupata delle letture fisioterapiche dei casi. Il testo è fondato sul dialogo tra un team multidisciplinare — medici, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti e osteopati — e ha l’obiettivo di integrare sapere umano, conoscenze scientifiche e pratica clinica, nella consapevolezza della complessità dell’essere umano ma anche della reale possibilità di cura.