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È capitato a tutti di pensare che con l’estate inizi un periodo speciale, non solo per l’arrivo delle vacanze, la possibilità di vedere luoghi sconosciuti e di vivere nuove esperienze, ma soprattutto perché sappiamo che in questa stagione si respira  un’atmosfera unica, quasi magica, grazie alla quale ogni cosa ci sembra possibile… Perfino trovare l’anima gemella! Chi di noi non ha incontrato almeno una volta durante una vacanza estiva, qualcuno che ci ha fatto battere il cuore, mancare il respiro e sognare sotto l’ombrellone? Sarebbe sleale non menzionare la complicità delle passeggiate in riva al mare, del vento tra i capelli, del calore di un tramonto, del lento trascorrere delle ore che a volte sembrano quasi fermarsi… È proprio vero, d’estate siamo portati a vivere in contesti e situazioni fuori dal tempo e dagli schemi, così lontani dalla nostra quotidianità! Ma la verità è che il caldo e il paesaggio che ci circonda hanno il solo compito di farci da scenario perfetto e, a dirla tutta, esiste qualcos’altro che ci indirizza proprio verso “quella persona” e ci dà la possibilità di vivere insieme una storia d’amore. Quel qualcosa siamo noi, una volta che ci siamo “separati dall’inverno”.

Infatti non dobbiamo dimenticare che l’estate, le vacanze e le partenze, sono tutti momenti di passaggio, dove non affrontiamo solo un distacco fisico dalla nostra casa, dalla scuola o dall’ufficio, ma dove ci si presenta una separazione “non materiale” molto più impegnativa: quella formata da tutte le esperienze della nostra quotidianità rassicurante, che momentaneamente lasciamo per viverne di nuove; quella che riguarda tutte le persone e gli affetti che sembrano non poter venire con noi …o almeno questo è quello che spesso siamo portati a credere! Se non potessimo portare con noi ciò che abbiamo vissuto e chi amiamo attraverso i nostri ricordi, allora di sicuro ci mancherebbe proprio quel mondo di affetti e di desideri che ci rende noi stessi e che ci consente di scegliere una persona, di riconoscere in lei le stesse esigenze e di metterci alla prova costruendo insieme un rapporto! Tutto ciò avviene come in un puzzle: per completarlo è necessario vederlo nella sua globalità e conservarne l’immagine, così che ad ogni partenza potremmo avere l’occasione per arricchirci di un nuovo frammento! Perciò, solo quando sentiremo di aver conservato dentro di noi ogni esperienza passata, senza credere di aver perso alcun “pezzo del puzzle”, allora avremo davvero realizzato questa separazione e potremo non solo ritrovarci seduti a fianco di una persona speciale a guardare un tramonto, ma sarà addirittura possibile vederlo in tutta la sua vera bellezza e magia: perché i tramonti, le stelle, il mare, sono sempre meravigliosi, ma sono i nostri occhi colmi di speranze e di sogni a renderli indimenticabili.

Se poi ci pensiamo su, si tratta esattamente dello stesso motivo per cui queste storie, anche se ormai finite da tempo, continuano a vivere nella nostra memoria, perché quando ricordiamo, ricordiamo anche noi stessi con quelle persone: spesso si dice che gli amori nati in questo periodo dell’anno sono come delle stelle cadenti, che in un baleno appaiono nei cieli estivi e che svaniscono altrettanto rapidamente… ma forse, detto tra noi, ci si sbaglia di grosso. Forse siamo realmente capaci di mantenere vivi dentro di noi affetti e rapporti. Forse siamo in grado di custodire questi ricordi e di ripensarci ancora dopo tanti anni con il sorriso sulle labbra. Forse quello che ci colpisce davvero di una stella cadente non è la rapidità con cui solca il cielo, ma lo splendore della sua luce che ha percorso milioni di anni e galassie, prima di passare sopra le nostre teste. Allo stesso modo la bellezza e l’unicità di questi momenti non dipendono dalla loro durata, ma dal fatto che le emozioni vissute sono così potenti ed intense, da trasformarsi in ricordi che rimangono chiari e brillanti, anche attraverso lo spazio e il tempo. In fondo, portare sempre con noi le nostre esperienze e il nostro mondo di affetti, altro non è che la possibilità di viverne di nuovi, di metterci in gioco ancora una volta, con un’altra persona… magari in un’altra stagione!

Flavia Del Bon

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