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Blog

19
Nov

Peter Handke oltre il Nobel: la parola ritrovata negli occhi di una bambina

“Pur non avendo mai avuto una precisa opinione su ‘i bambini’, egli credeva in questa bambina. Era persuaso che essa incarnasse una grande legge, che lui aveva dimenticato o forse mai posseduto” Peter Handke (Griffen, Austria, 1942) è stato recentemente insignito del premio Nobel per la letteratura. Romanziere, drammaturgo, regista, saggista, poeta, Handke nasce in Carinzia, una regione nel sud

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17
Ott

Joker – Il naufragio della speranza è più angosciante della follia che la sommerge

“Quella sera il vento era uscito di testa” José Saramago, “Diario dell’anno del Nobel” Resistere all’esondazione continua e all’apparenza inevitabile di commenti ordinatamente formali e computerizzati è possibile, quando si ritrovi il coraggio di dar voce ad espressioni non ordinate e neanche formali, in grado di adagiarsi senza schema e senza binario sulla tela del nostro racconto del mondo. L’essere

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20
Set

Alzheimer, una storia di immagini perdute

Ci sono momenti della vita in cui, come davanti ad uno specchio, ci troviamo di fronte a noi stessi. Ripensiamo ai tanti passi fatti, a volte difficili e faticosi, altri belli e importanti, ciascuno fondamentale per costruire la strada che ci ha condotto dove siamo oggi. Ripensiamo alla nostra storia, alle numerose scene che costituiscono il film della nostra vita,

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19
Set

La vita è movimento

Nel mese di settembre, si celebra la giornata mondiale della fisioterapia che unisce professionisti di tutto il mondo accomunati dagli studi, dalla laurea, dalle esperienze cliniche e dal desiderio di festeggiare i traguardi raggiunti dalla propria professione. Simili nelle diversità di ogni regione o stato, i colleghi che hanno condiviso le pagine degli stessi libri, le stesse speranze, aspettative e

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15
Set

Il linfoma: quando la cura diventa “prendersi cura”

“Mamma non riesco a respirare!” “Papà come mai questo raffreddore non passa più?” due semplici frasi che sentiamo spesso pronunciare dai bambini, a causa dei malanni di stagione. A volte capita però che sia più complessa e più lunga di una banale influenza. Per me, all’età di 5 anni sono state l’inizio di un viaggio lungo e faticoso che per fortuna è poi evoluto verso

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8
Ago

Sogno di una notte d’estate

“La nostra ora nuziale, bella Ippolita, rapida avanza. Quattro giorni felici ancora e poi vedremo la luna nuova.” Ed ecco che i riflettori si accendono: la luce irrompe, decisa, sul palco e caccia via l’oscurità, mostrando ciò che prima era buio; le assi di legno scricchiolano sotto l’incedere dei passi di Teseo, che porta con sé la sua Ippolita e

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31
Lug

Rispettare la legge, rispettare l’umano

Per me le parole sono sempre state importanti. Non solo come necessità di possedere una certa proprietà di linguaggio e padronanza della sintassi. Io alle parole ho sempre voluto bene, perché scoprendole e conoscendole ho imparato a sentire, leggere e raccontare il mondo. Ho saputo che nelle parole non c’era solo il suono, la ricercatezza, la corretta formulazione, c’era un’etimologia,

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30
Lug

Amicizia, rapporto, identità

In centinaia di anni, le menti più brillanti e acute tra filosofi, poeti e scrittori, hanno cercato di cogliere e descrivere la vera essenza dell’amicizia: riflessioni durate a volte una vita intera e confluite poi in uno di quegli aforismi che tanto spesso abbiamo trovato nei cioccolatini e che hanno finito per annoiarci a morte per la loro banalità. Come

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17
Lug

Un’altra storia

Negli ultimi mesi si è discusso molto di Storia. La scelta del Ministero dell’istruzione di eliminare la traccia storica dalla prima prova dell’esame di maturità ha destato infatti preoccupazione e proteste, aprendo un acceso dibattito sull’importanza dello studio di questa disciplina. In particolare, lo storico Andrea Giardina, la senatrice Liliana Segre e lo scrittore Andrea Camilleri hanno redatto un vero

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15
Lug

Giornta mondiale delle competenze dei giovani: dal collezionare skill alla riscoperta del mondo affettivo

  I giovani hanno quasi tre volte più probabilità di essere disoccupati rispetto agli adulti. Sono continuamente esposti a lavori di bassa qualità, maggiori disuguaglianze nel mercato lavorativo e il loro passaggio dalla scuola al lavoro è sempre più lungo e insicuro. Questi dati vengono dall’ONU, che rileva come l’educazione e la formazione siano fattori determinanti per il successo nel

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